TIMIDAMENTE AMORE – IL RIASSUNTONE

In tanti commentano i vari capitoli di Timidamente Amore dicendo di non capirci più un tubo, pare che la trama sia troppo intricata e piena di colpi di scena o, più semplicemente, scritta con i piedi. Ecco dunque un mio personale riassunto dei primi 21 capitoli dell’opera della signora Ornella. Bisogna precisare che alcuni passaggi sono frutto di interpretazione personale e seguono l’arco temporale della storia. 

Musica consigliata “For You – Liam Payne & Rita Ora”

Giorno 1

La protagonista della storia è la fioraia Sara che ha un cane di nome Polly e un’amica di nome Giulia, tutto il suo mondo termina qui. Sebbene venga indicato, in un paio di passaggi, che di mestiere faccia la fioraia, non va mai a lavorare. C’è da dire che il “romanzo” è ambientato in un arco narrativo di tre giorni, quindi potrebbero essere quelli di un fine settimana, con il negozio chiuso. Ma chissà.

Una sera, durante una tempesta, mentre la giovane donna porta a passeggio Polly, questa viene abbordata da un uomo in auto, che le fa segno con i fari abbaglianti. L’uomo si presenta come il suo Destino e la porta, proponendole un passaggio, nel parcheggio di un supermercato, che Sara ribattezzerà successivamente come “un luogo di speranze”.

Dopo un paio di frasi surreali, con come sottofondo musicale Alghero di Giuni Russo, la donna trova in auto alcune sue vecchie foto e un orologio con una rosa. “Destino”, successivamente, chiede romanticamente alla donna se possa o meno tirare fuori (presumibilmente) il pene. Non è chiaro se Sara abbia colto o meno l’allusione, ma la scena si conclude con lei che dice una supercazzola, il silenzio ai sentimenti, scendendo poi dalla macchina e andando, a piedi, a casa della sua amica Giulia, che l’aspettava per un caffè (di notte).

L’uomo segue la donna e si posteggia sotto casa di Giulia. Nell’abitazione, che nulla pare abbia da invidiare alla villa della vedova Winchester e con una porta d’ingresso che viene chiusa a cinque mandate, le due amiche chiacchierano della serata fin quando un fulmine provoca un blackout. Qualcuno bussa alla porta e, in un ermetico passaggio del testo, viene presentato il personaggio di Sonia, la sorella gemella di Giulia e sua convivente. Giulia, viste forse anche le condizioni atmosferiche poco felici, accompagna Sara nella camera degli ospiti, per farle passare lì la notte. Prima di arrivarci, però, la giovane scorge il comodino della sua amica privo di soprammobili, ne deduce quindi qualcosa.

Sara si addormenta e sogna Giulia e l’uomo che passeggiano tenendosi la mano lungo un sentiero di petali, svegliandosi, però, quando l’uomo manifesta la sua presenza fuori dall’abitazione. La fioraia lo invita a raggiungerla di sopra, ma “Destino” viene bloccato in corridoio da Sonia che, inspiegabilmente, è vestita per l’occasione con un abito pomposo e con in testa un caratteristico fermaglio antico.

Scoperto il dramma Sara decide di abbandonare quella casa facendo i bagagli affettuosamente, ma viene però fermata da Giulia che le garantisce di aiutarla a trovare il suo uomo la mattina seguente.

“Destino”, per riprendersi dalla serata movimentata, decide di andare a prostitute.

Giorno 2

Sara esce di casa di primo mattino con Polly e va alla ricerca dell’uomo, nel parco in cui lo aveva visto la sera precedente, fin quando riceve una chiamata anonima proprio dal suo “amato”, che le fa capire di essere lì nel parco a osservarla. Sara quindi abbraccia un passante a caso, convinta di aver trovato il suo uomo, ma palesandoci solo dei difetti alla vista di cui si parlerà anche successivamente.

Giulia entra in camera di Sara con un vassoio di colazioni, ma non la trova. Sul cuscino del letto la sua amica le aveva lasciato un biglietto, scritto con il rossetto rosso, contenente un messaggio in codice no sense, che le sarebbe servito poi per palesare la sua identità. Visto che Giulia e Sonia possono essere distinte solo dalla presenza del fermaglio nei capelli. Giulia e l’uomo si sentono al telefono e lì si intuisce che l’amica di Sara sa più di quel che racconta.

Sara continua le sue ricerche fino ad arrivare con Polly in una radura dove però scopre Destino e “Giulia” che limonano. Visto che dal cielo piovevano anche petali di pesco, la giovane si convince che il suo sogno fosse in realtà una premonizione e scappa via con il cane. Ma la donna baciata non è Giulia, ma Sonia.

Sara si rifugia in un bar, che però la Ornella descrive come un negozio di caffè, lì la cameriera le porge la pubblicità di un “ballo cittadino”, dove a quel punto la giovane conta di andare con il suo uomo, per riconquistarlo.

Giulia, nel frattempo, prova a sentire la sua amica al telefono, ma le chiamate vengono rifiutate. Girando in auto becca poi l’uomo che passeggia mano nella mano con sua sorella Sonia e si nasconde per non essere vista dai due.

Uscita dal bar Sara entra in un negozio perfetto, ubicato nella strada delle novità, poiché in vetrina aveva adocchiato un abito perfetto per il ballo. Facendosi consigliare dalla commessa, che viene descritta nel testo come “la dama delle scelte”, Sara fa delle prove fino all’arrivo di Giulia, che, grazie al messaggio in codice no sense, lasciatole sul cuscino, riesce a dimostrare la sua identità all’amica di sempre. Successivamente, osservando la vetrina del negozio dall’interno, le due scoprono l’uomo e Sonia passeggiare in strada. Sara esce quindi fuori per raggiungerli, ma non fa in tempo, lasciandoci nel dubbio se abbia o meno pagato il vestito. Giulia a quel punto non può far altro che raccontare l’intera storia alla commessa, rivelando che era stata lei a dare all’uomo l’orologio e la rosa, presi forse dal suo comodino, poiché la Sara sognava di incontrare un uomo del destino che le donasse quei due cimeli per ragioni poetiche irrilevanti e ridicole.

Mentre le due amiche tornano a casa, Luigi e Sonia fanno sesso in macchina nello stesso parcheggio del supermercato dove, la sera prima, era stata portata Sara e probabilmente anche la prostituta. Approfittando dell’assenza della gemella “cattiva”, le due donne entrano nella sua stanza dove trovano un altro fermaglio antico uguale a quello che Sonia indossa abitualmente. Prese alla sprovvista dal rientro a sorpresa della donna, si chiudono prima nel suo bagno personale, poi, successivamente, nell’anticamera dei momenti (?), fin quando Polly non le aiuta creando un diversivo, che consente quindi loro di scappare.

Mentre Sonia è in doccia, Giulia, con il cellulare sottratto alla sorella, telefona a Luigi spacciandosi per lei, chiedendo un incontro con l’intenzione di troncare questo rapporto, così da aiutare Sara, la sua amica. Quest’ultima, mentre tiene d’occhio il bagno di Sonia, nota un test di gravidanza nel cestino, che, guardandolo meglio, si rivelerà essere in realtà un porta incenso.

Il luogo dell’appuntamento notturno pare essere irragionevolmente un museo, lì Giulia tronca con Luigi, pagando come prezzo un bacio/limone di cinque minuti. La scena, però, viene immortalata da una donna, che si scoprirà essere la commessa del negozio perfetto.

Rientrando a casa Giulia prepara nuovamente la camera degli ospiti alla sua amica, la quale però le nota un succhiotto sul collo che non avrà chiarimenti. Prima di mettersi a letto, però, Sara riceve una chiamata di Luigi che, un filino ermetico, le dice di rimandarsi al giorno successivo. Pare quindi che il piano delle due amiche abbia funzionato.

Giorno 3

È il giorno del ballo e di prima mattina Sara è in cucina a fare colazione. Sonia si scontra con la fioraia con cui ha un diverbio, tutto questo mentre Giulia riceve strani messaggi minacciosi sul suo cellulare con in allegato le foto del suo bacio a Luigi. Dopo un flash black (?) in giardino, però, comprende che la sua nemica è la dama delle scelte.